Roberto Carlos controcorrente: “non mi piace essere chiamato mister”

Il brasiliano: "io e Zidane diventeremo grandi allenatori"

Roberto Carlos si è dimesso dal Sivasspor ma l’ex terzino del Real Madrid pensa in grande: “io e Zizou vogliamo smentire l’adagio secondo cui i grandi giocatori non possono diventare grandi allenatori. Penso che lo stiamo già facendo con i risultati e attirando la gente allo stadio” ha dichiarato ai microfoni di Perfom. Roberto Carlos ha spiegato: “ho lavorato per tanti grandi, da Capello a Luxemburgo, passando per Parreira, Zagallo, Hiddink e Del Bosque. Spero di prendere il meglio di tutti loro e declinarlo nel mio stile. Se devo essere serio prendo spunto da Capello o Scolari, se devo essere amico dei giocatori da Hiddink o Del Bosque, cerco di adattarmi“. Il brasiliano ha affermato:”non mi piace essere chiamato mister, è un appellativo che va dato ai grandi allenatori. Sono all’inizio, penso ancora da giocatore ma so di cosa ha bisogno una squadra“.