Roma da leggenda, è una Champions SPQR: l’Impero è tornato in Europa, un’impresa firmata “Di Francesco”

Scettici ammutoliti ovunque in Europa, dal Derby del Mediterraneo tra Roma e Barcellona e quello tutto inglese del profondo nord tra City e Liverpool. Le due squadre più forti del mondo eliminate a sorpresa da outisder che nel rispettivo campionato sono entrambe al 4° posto e lottano per ottenere di nuovo anche per il prossimo anno la qualificazione in quella Champions League in cui quest’anno stanno dando spettacolo. In beffa alle quote dei bookmakers, ecco le grandi sorprese della Champions League. Roma e Liverpool, le due squadre della storica finale europea del 1984, adesso sono entrambe in semifinale. Nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo a inizio stagione.

Legate dal destino di Salah che proprio la scorsa estate lasciava Roma per approdare al Liverpool, chissà se adesso il sorteggio per le semifinali le farà incrociare di nuovo o magari riserverà ulteriori sorprese con vista sulla finale. Troppo presto adesso pensare al futuro, troppo bello godersi il presente.

LaPresse

Una serata da brividi all’Olimpico per la Roma di Di Francesco che ha dominato il Barcellona dall’inizio alla fine, ha vinto 3-0 (ma avrebbe potuto dilagare) ribaltando l’immeritato 4-1 dell’andata. Già, immeritato, perché la Roma aveva giocato alla pari anche al Camp Nou, si era vista negati due calci di rigore (inconcepibile una Champions League senza Var!), era stata estremamente sfortunata con due autogol e nel finale prima del 4-1 aveva clamorosamente sfiorato il 3-2. Ma soprattutto, aveva giocato a testa alta e a viso aperto con la squadra più forte della storia del calcio. Una qualificazione strameritata quella della Roma, che tra le due partite non solo ha segnato 4 reti e s’è vista negare due rigori, ma ha anche costretto ter Stegen a 6 miracoli e ha sfiorato il gol in altre 7 occasioni. Mai nessuno contro il Barcellona è stato così pericoloso nella storia.

LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

E’ il grande miracolo di Di Francesco, allenatore emergente che con una squadra giovane e rinnovata ha fatto una grande impresa. Probabilmente la più grande di tutta la storia della Champions League. Non frutto del caso: è una stagione da incorniciare per la Roma che con Di Francesco ha subito dimostrato un’idea di gioco ben precisa, moderna, vivace. Le basi per costruire un grande ciclo vincente in futuro, in Italia e in Europa. Ecco perché dietro questo successo c’è molto di più. E intanto in Europa è tornato l’Impero Romano: adesso è una Champions League SPQR.

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