Nel corso del match tra Universitatea Craiova e Viitorul Constanta, il difensore degli ospiti Alin Seroni (nella foto) è intervenuto in maniera scriteriata e violenta sull’attaccante Nicusor Bancu, provocandogli la rottura della caviglia. Sul campo, Seroni ha rimediato il secondo giallo e ha imboccato anzitempo il tunnel degli spogliatoi, ma la vera sanzione è arrivata dalla Federazione Rumena, evidentemente sempre più intenzionata a bandire il gioco violento, che lo ha appiedato per ben 16 giornate.
Si tratta della seconda maxi-squalifica in sole 24 ore: infatti, anche il centrocampista del Tagu Mures Gabriel Muresan aveva subito una squalifica analoga (corroborata da circa 6000 euro di multa) per una gomitata terrificante rifilata a Rusescu della Steaua, il quale ha rischiato di perdere un occhio.
Totalmente contrario alla sanzione comminata il fondatore e allenatore del Viitorul, nonché leggenda del calcio rumeno e mondiale Gheorghe Hagi, che l’ha definita “ingiusta ed esagerata“. Sulla stessa lunghezza d’onda il d.s. del club, la cui “arringa” fa perno sul fatto che Seroni non è stato espulso direttamente: “Come si può squalificare 16 giornate un calciatore che non è stato neanche espulso?”
Il Viitorul adesso farà il ricorso per ridurre la squalifica di Seroni, ma anche quella di N’Doye, a cui sono state inflitte 6 giornate per un’altra entrata killer che aveva causato la commozione cerebrale a un avversario.
Ecco il video dell’entrata killer di Seroni: