Il guaio di natura muscolare che a settembre lo aveva messo ko era stato tale da gettare nello scoramento la tifoseria dell’Atletico Mineiro terrorizzata di fronte all’idea che Ronaldinho potesse saltare l’appuntamento con il Mondiale per club che si disputerà in Marocco. La forza d’animo che lo contraddistingue ha però impresso una decisa accelerazione ai tempi di recupero ed il fuoriclasse brasiliano si è già unito al gruppo per allenarsi in vista dell’importante competizione. “Tra le formazioni che parteciperanno al Mondiale per Club, ci saranno grandi differenze tra forza fisica, intensità e stile di gioco – ha detto Ronaldinho nel corso di un’intervista rilasciata a Fifa.com – . Non sono l’unico che ha esperienza internazionale, ma cerco sempre di dare consigli ai miei compagni più giovani. D’altronde, tutti i campionati sono diversi, e io e miei compagni più esperti speriamo di aver colto qualcosa in ognuno di essi per poter essere d’aiuto alla squadra”. L’obiettivo è quello di raggiungere la finale del Mondiale per club dove, con ogni probabilità, l’avversario è già designato: il Bayern Monaco Campione d’Europa, oggi guidato in panchina da Pep Guardiola di cui la stella dell’Atletico Mineiro, al Barcellona dal 2003 al 2008, conosce bene le qualità: “Mi sembra che ci sia un po’ del suo stile nel nuovo Bayern, nel modo in cui si passano la palla, nelle triangolazioni nello stretto e nel fatto che cerchino sempre di tenere il possesso. La squadra ha già preso l’identità che vuole lui. Era evidente che sarebbe stato un grande allenatore sin dai tempi in cui l’ho conosciuto al Barcellona B: il sistema su cui è improntata la società prevede che le giovanili debbano giocare ed essere allenate come la prima squadra, in modo da agevolare la crescita dei giocatori e il loro inserimento nel Barcellona vero e proprio”. L’estate prossima l’evento più atteso, i Mondiali in Brasile e l’ex Milan coltiva ancora il sogno di far parte della Nazionale verdeoro: “Conosco Scolari ed è sempre stato sincero con me, il nocciolo duro della squadra è fatto, ma per il resto giocherà chi sarà più in forma. E io mi farò trovare pronto”