Ronaldo appoggia la protesta: “Il paese si è svegliato, qualcosa può cambiare”

ronaldo”Il Brasile si e’ svegliato”. Ronaldo fotografa cosi’ la situazione del paese che, da giorni, e’ teatro di manifestazioni di protesta in numerose citta’. ”Stiamo vedendo il piu’ grande movimento degli ultimi anni, forse il piu’ grande della storia. Dobbiamo sfruttarlo il piu’ possibile e invocare il cambiamento del paese”, dice l’ex calciatore in un’intervista concessa ad un numero ristretto di testate brasiliane. ”Io sono dalla parte della gente e non cambio idea”, dice Ronaldo, che fa parte del Comitato organizzatore dei Mondiali 2014. Le proteste, tra l’altro, si concentrano proprio sullo spreco di denaro pubblico per l’organizzazione della Confederations Cup, in corso in questi giorni, e sui Mondiali in programma tra 12 mesi. ‘‘Penso che, con queste manifestazioni, vedremo cambiamenti molto rapidi. Se ci saranno, bene. Se non ci saranno, bisogna continuare con le proteste. Viviamo in un paese ricco, paghiamo le tasse e dobbiamo vedere che le cose cambiano”, ripete. ”La gente non e’ contro i Mondiali, e’ contro lo spreco di denaro. La gente vuole vedere progressi e miglioramenti in ogni settore, il Mondiale e’ un’occasione per grandi investimenti. Ma questo non giustifica gli sprechi e il costo elevato delle opere”, prosegue il ‘fenomeno’. ”Vogliamo vedere un torneo senza violenza, senza feriti. Per questo e’ stata chiesta piu’ sicurezza negli stadi”, dice soffermandosi per un attimo sulla Confederations Cup. ”Le proteste si sono sviluppate in modo sorprendente ma comprensibile, la gente e’ stanca. Un paese cosi’ ricco non puo’ vivere nel caos. I cittadini vogliono un servizio adeguato negli ospedali pubblici, vogliono un’istruzione di qualita”’, dice ancora. A Salvador de Bahia, Ronaldo ha vissuto momenti di estrema tensione. Era in albergo con una delegazione della Fifa quando alcuni manifestanti hanno cercato di entrare nell’hotel. La polizia e’ intervenuta con lancio di lacrimogeni. ”Il vento ha spinto il fumo all’interno dell’hotel, gli occhi bruciavano. Non ho avuto paura perche’ io vengo dal popolo e chiedo le stesse cose che vuole la gente comune. Non tempo rappresaglie, io voglio un Brasile piu’ giusto con la sua gente. Bisogna finirla con la corruzione e con gli sprechi”.

brasile 2014Il Sondaggio: il 75% dei brasiliani appoggia la protesta –  Il 75% dei brasiliani appoggia le proteste che da due settimane infiammano il Paese. E’ quanto emerge dal primo sondaggio al riguardo, pubblicato dal settimanale Epoca. La maggior parte degli intervistati ha detto di condividere il malcontento per la qualita’ e le tariffe dei servizi pubblici, il 47% l’insoddisfazione nei confronti della classe politica e dell’alto livello di corruzione. Due terzi della popolazione resta pero’ a favore dei mondiali di calcio in programma l’anno prossimo, nonostante i massicci investimenti che si ritiene abbiano sottratto risorse alle politiche sociali, con un 40% totalmente favorevole, un 27% abbastanza favorevole e solo un 29% contrario. Secondo il sondaggio dell’istituto Ibope, il 78% dei brasiliani considera quello della sanita’ pubblica il settore piu’ danneggiato del Paese. Per quanto riguarda il capitolo calcio e spese, il 40% degli intervistati e’ favorevole alla Confederations Cup, il 28% e’ combattuto sull’argomento e il 31% e’ contro il torneo. Mentre sull’organizzazione dei prossimi Mondiali il 40% e’ “totalmente a favore”, il 27% “a favore” ed il 29% “contrario”. Il sondaggio e’ stato effettuato il 19 e 20 giugno su un campione rappresentativo di 1.008 persone in 79 citta’ tra tutti gli stati del Brasile.