Il Ronaldo brasiliano presidente dell’argentino Leo Messi negli Stati Uniti. Uno scenario da fantacalcio ma che potrebbe, chissà, un giorno concretizzarsi. Sicuramente, avere la ‘Pulce’ del Barcellona nella sua squadra è il sogno niente affatto segreto dell’ex ‘Fenomeno’, che crede molto sui suoi investimenti nella nuova frontiera del calcio, gli States. “Pagherei di tasca mia per ingaggiare Messi”, ha confessato l’ex nazionale verdeoro, che dopo aver appeso le scarpette al chiodo è diventato co-proprietario dei Fort Lauderdale Strikers, club della Florida che milita attualmente nella Nasl, la North American Soccer League, ovvero il secondo livello del calcio nordamericano dopo la Mls.
La certezza, per Ronaldo, è che in un futuro non troppo lontano molti’big’ ora protagonisti nei campionati europei sbarcheranno negli Usa. E magari proprio per vestire la maglia degli Strikers: “La nostra squadra non avrà confini”, ha spiegato Ronaldo durante un evento promozionale della Nasl. “Questo club diventerà grande”. Tanto che, secondo il brasiliano, potrebbero arrivare dei fuoriclasse: “Messi, Cristiano Ronaldo, perché no? In pochi anni potremmo essere in grado di averli. Niente è impossibile. Gli Stati Uniti sono il secondo paese al mondo, dopo la Cina, dove il calcio è più in espansione. Molti giocatori – ha aggiunto Ronaldo – vogliono venire a giocare in Florida, per la qualità della vita. Chi non vorrebbe vivere qui?”. Tornando al presente, il 38enne ex attaccante di Real Madrid ed Inter non ha escluso di poter addirittura scendere in campo: “Potrei giocare alcune partite. Più probabile, se arriviamo ai playoff”.