L’eliminazione nella fase a gironi nell’ultimo Mondiale “e’ stato il peggior momento della mia carriera. Dobbiamo fare in modo che non accada piu’“. Wayne Rooney torna a parlare del flop inglese in Brasile. L’attaccante del Manchester United ammette che non e’ stato facile superare lo shock, “non abbiamo avuto molto tempo di riposare dopo la Coppa del Mondo, ci siamo presi una pausa di tre settimane ma abbiamo continuato a pensare a quello che poteva essere fatto in modo diverso o meglio, e’ stato frustrante. Fino all’amichevole con la Norvegia, la testa andava a quanto successo al Mondiale, per cui e’ stato liberatorio tornare a giocare per la nazionale e ottenere la vittoria“, il riferimento all’1-0 in amichevole sugli scandinavi di mercoledi’ scorso. “La delusione c’e’ ancora – precisa Rooney – ma bisogna ora guardare avanti e pensare alla qualificazione per gli Europei, se arriveremo alla fase finale, l’esperienza del Mondiale potra’ aiutarci“. Anche perche’, riconosce l’attaccante inglese, “si puo’ dire che e’ iniziata una nuova era. Abbiamo perso gente come Lampard, Gerrard e Ashley Cole, sono stati giocatori fondamentali negli anni. Adesso i piu’ giovani devono farsi avanti, quando si gioca per l’Inghilterra ci sono sempre grandi aspettative“. Contro la Norvegia Rooney, che ha realizzato il rigore della vittoria, ha fatto il suo debutto da capitano. “Ovviamente senti una maggiore responsabilita’ ma quando vai in campo pensi solo a giocare coi tuoi compagni e provare a vincere“.
Rooney rilancia l’Inghilterra: “Ci rifaremo del fallimento al Mondiale”