Entro la fine del 2014 sarà finalmente posta la parola “fine” a una delle questioni più annose e imbarazzanti dell’anno: il mancato pagamento degli emolumenti al c.t. Fabio Capello e al suo staff a partire dalla scorsa estate. Circa 6 mesi di arretrati, un’enormità per la federazione che organizzerà i prossimi Mondiali. Finalmente, il presidente federale Nikolai Tolstykh è uscito allo scoperto, affermando che entro mercoledì 31 dicembre saranno risolte tutte le pendenze economiche, non senza sforzi: “Utilizzeremo qualsiasi risorsa a disposizione per adempiere ai nostri obblighi“, questa la sua dichiarazione a R-Sport.
Lo sforzo, in particolare, è costituito dal fatto che attualmente il rublo, moneta locale russa, sta subendo una forte svalutazione, ragion per cui la federazione, che deve pagare usando proprio questa valuta, dovrà sborsare più del 40% in più.