Dopo vent’anni di egemonia moscovita, la capitale russa potrebbe non aver nessun club nella prossima Champions League. Da quando si è sciolta l’Unione Sovietica, infatti, la capitale russa ha sempre iscritto almeno una squadra alla massima competizione europea: Spartak, CSKA Mosca, Lokomotiv e anche Dinamo hanno infatti partecipato a vario titolo alla Champions League in questi 23 anni con l’eccezione della stagione 1996-97 quando a vincere il campionato e qualificarsi a sorpresa fu lo Spartak-Alania Vladikavkaz, che uscì ai preliminari per mano dei Glasgow Rangers.
In questa stagione potrebbe ripetersi quella che pare un’eccezione alla regola visto che il campionato è andato ad appannaggio dello Zenit San Pietroburgo e al secondo posto, a tre gare dalla fine, c’è il Krasnodar a mettere in fila le moscovite CSKA e Dinamo. La squadra allenata da Oleg Kononov ha due punti di vantaggio sugli ex campioni di Russia e ben sette sulla Dinamo che solo la matematica tiene in corsa.