Continua il momento critico della Nazionale russa, che ieri è stata sconfitta dall’Austria perdendo così il secondo posto nel Gruppo G delle qualificazioni a Euro2016. 1-0 il finale (con gol in posizione irregolare), ma non è tanto la situazione relativa al rettangolo verde a destare scalpore, quanto il vero e proprio caos che riguarda l’aspetto economico in cui versa la federazione. Il commissario tecnico Fabio Capello, infatti, non percepisce il suo lauto compenso da cinque mesi a causa dell’impossibilità della federcalcio russa di reperire i fondi necessari per pagarlo.
Inoltre, Christian Panucci e Massimo Neri, assistenti dell’ex tecnico di Milan, Roma, Juve e Real Madrid sono privi di contratto, situazione che li ha spinti a rifiutare di partecipare al ritiro fino a quando la federazione non proporrà loro di ufficializzare il sodalizio.
Stephashin, ex presidente della Corte dei Conti, aveva assicurato che la situazione, per quanto “estremamente sgradevole“, sarebbe stata risolta proprio entro il match con l’Austria, ma nulla di nuovo appare all’orizzonte e la separazione tra Capello e la Russia si fa sempre più probabile.