Momento molto particolare per Samuel Eto’o. L’ex attaccante dell’Inter è finito ancora nei guai. Come riporta FcInter198.it, e’ arrivata un’altra denuncia per il camerunense. Una donna di 34 anni, spagnola ma nativa di Capo Verde, avrebbe avuto una relazione di 5 mesi con il calciatore, rimanendo poi incinta, e lo porta in tribunale: “E’ il padre di mia figlia”. Non è la prima volta che Eto’o riceve una denuncia di questo genere: anche Anna Baranca, sarda, in passato, aveva sostenuto che il calciatore fosse il padre naturale di sua figlia.
Stefano Antonio Atzeni, avvocato della donna spagnola ma nativa di Capo Verde che preferisce rimanere anonima, ha commentato il caso, spiegando:“La figlia della mia assistita oggi ha 16 anni ed è malata, abbiamo già inviato una diffida a Eto’o e ci prepariamo ad avviare ogni azione legale necessaria a costringerlo ad assumersi la propria responsabilità di padre”. Lo riporta Repubblica. La donna pretende circa 700mila euro dal giocatore “per non avere svolto il proprio ruolo di genitore per tutto questo tempo”. Il legale, poi, ha aggiunto: “Nel periodo di concepimento, la mia assistita non frequentava altri uomini al di fuori di Eto’o e basta vedere in faccia la ragazza per capire che è sua figlia. Se si sottrae alla verifica del Dna è perché sa di essere lui il padre”.