Il Barcellona, abituato a vincere contro tutti sul campo, si prepara ad affidare due avversari incredibilmente forti e tenaci: la UEFA (che ha sanzionato il club per le bandiere della Catalogna esposte in Champions) e la FIFA (che sta proibendo ad Arda Turan di giocare).
Niente tacchi, niente gol, ma solo un pungente comunicato che, come riportato di seguito, annuncia battaglia:
“La Giunta direttiva, nella sua riunione ordinaria tenutasi oggi presso la sede del Club, è stata informata delle questioni pendenti con la FIFA e l’UEFA. Per quanto riguarda l’UEFA, la Giunta ha esaminato tutti i dettagli del ricorso presentato dinanzi al Comitato d’Appello dell’organismo calcistico europeo, una volta ricevute le motivazioni per la sanzione inflitta in occasione della partita di Champions League contro il Bayer Leverkusen. Se il Barcellona non vincerà il ricorso, la Giunta ha ribadito la sua decisione di ricorrere al TAS, e, se necessario, al giudice ordinario, e anche presso la Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo”.
Sul caso FIFA se è possibile, la posizione è ancora più decisa, con i blaugrana che vorrebbero poter schierare Arda Turan per sopperire alla grande emergenza infortuni: Per quanto riguarda la FIFA, il club è ancora in attesa del pronunciamento dell’organismo sulla possibilità di tesserare Arda Turan per far fronte al brutto infortunio occorso a Rafinha. La società si aspetta una risposta scritta anche per poter tesserare nuovi giocatori alla Scuola calcio e quei bambini non regolarizzabili che sono in attesa di riprendere la loro formazione sportiva e non presso la Masia. Se nelle prossime settimane continuerà il silenzio della FIFA, il Barcellona considererà concluso questo passaggio obbligatorio per legge e presenterà ricorso al TAS”.