Scandalo Fifa, Luis Figo tuona: “Da troppi anni vige una dittatura”

L'ex sfidante di Blatter non risparmia critiche dopo lo scandalo Fifa scoppiato nella giornata di ieri

“Nella Fifa vige una dittatura. Un uomo solo comanda sugli altri, da troppi anni, e impedisce che la democrazia trionfi”. Lo afferma Luis Figo, ex sfidante di Sepp Blatter, che intervistato da Repubblica torna anche sul perché del suo ritiro dalla corsa alla presidenza della Federazione Internazionale: “in questi mesi elettorali ho girato il mondo e tutti erano d’accordo con me: bisogna cambiare la Fifa, ripulirla. E’ un’organizzazione buia, tenebrosa, dove impera la corruzione, come dimostrano gli scandali di questi anni. Il mondo del calcio mi aveva convinto che la scelta di candidarmi per migliorare il nostro sport fosse giusta”. Poi, “ho visto cose vergognose. Ho visto presidenti di federazioni parlare di Blatter come del demonio; il giorno dopo lo paragonavano a un santo, o a Gesù”. “Inoltre le regole di questa elezione non sono democratiche”: “ai candidati – spiega Figo – veniva proibito di pronunciare discorsi rivolgendosi alle federazioni ai congressi. Solo a un candidato, indovinate quale, era permesso di parlare sempre dal palco… Né c’è mai stata la possibilità di esporre i propri programmi e di discuterne, di allestire un dibattito, un confronto. Allora questa non è un’elezione”, è “un plebiscito per consegnare il potere nelle mani di un solo uomo”.