Un nuovo scandalo scuote il mondo della politica (e quello del calcio) in Romania. Il discusso patron della Steaua Bucarest, la più titolata squadra di calcio rumena, Gigi Becali e un ex ministro della Difesa sono stati condannati ieri sera a due anni di carcere per una vendita di terreni demaniali illegale. Becali è un ex membro dell’Europarlamento e un importante esponente politico nella coalizione di centrosinistra che è al governo a Bucarest. Ne è sostanzialmente il numero due. Al patron dello Steaua, evidentemente, l’idea di andare in carcere non va giù, visto che ieri ha cercato di scappare in Israele, ma è stato fermato dalla polizia aeroportuale.
Scandalo in Romania, arrestato patron dello Steaua Bucarest