Schalke 04-Real Madrid: derby italiano in panchina

Di Matteo e Ancelotti alla conquista dei quarti di finale

Se, per quanto riguarda le italiane qualificate agli ottavi di finale di Champions League, il bilancio è a dir poco fallimentare, visto che la sola Juve è riuscita a superare i gironi, non si può dire lo stesso sugli allenatori. Oltre ad Allegri, infatti, sono presenti anche Carlo Ancelotti e Roberto Di Matteo, rispettivamente alla guida di Real Madrid e Schalke 04, che questa sera si stanno affrontando a Gelsenkirchen.

I due sono legati da un rapporto di sincera stima e amicizia e hanno in comune una serie di fattori: entrambi hanno alle spalle una prestigiosa militanza in azzurro ai tempi del calcio giocato, sono “allievi” di Sacchi, hanno allenato il Chelsea e, soprattutto, hanno già vinto la Champions League (Ancelotti con il Milan nel 2003 e nel 2007, Di Matteo proprio con il Chelsea nel 2012).

Rispetto all’esperienza londinese, si può dire che Di Matteo sia arrivato dove Ancelotti, assolutamente più quotato e con un palmares ben più Carlo-Ancelotti-championscorposo, non è riuscito ad arrivare, ed ha compiuto un vero e proprio miracolo quando eliminò il Barcellona in semifinale per poi battere il Bayern ai rigori a Monaco. Ingrediente fondamentale di quell’impresa? Il cosiddetto “catenaccio”, con cui riuscì a far fronte ad una teorica inferiorità dei suoi rispetto agli avversari. Chissà, magari anche oggi, in una serata in cui le quote tendono decisamente alla qualificazione del Real, Di Matteo possa ripetersi e far ingoiare un boccone amaro all’amico Ancelotti… Sarebbe l’ennesimo miracolo, forse anche più clamoroso della vittoria nel 2012.