Scintille Ibrahimovic-Guardiola: la risposta di Pep è ironica

Continua il battibecco tra Guardiola e Zlatan Ibrahimovic: l'allenatore ha risposto per le rime

Continuano le scintille tra Zlatan Ibrahimovic e Pep Guardiola, il rapporto tra calciatore e allenatore non è mai decollato. Il nuovo capitolo è nato dalle dichiarazioni dello svedese sul futuro di Haaland. “Dipende dall’ego di Guardiola: se lo lascia diventare più grande di lui o no. Perché a me non ha permesso di migliorare? A me come agli altri: perché non è capitato solo a me, ma a molti altri”. 

Tutto è nato dalla stagione 2009-2010 con l’arrivo di Ibrahimovic al Barcellona e Guardiola alla guida della squadra. Il tecnico era ancora emergente, mentre l’attaccante nella fase più importante della carriera. Il rapporto è stato di grande tensione, la stella era Messi e il rendimento dello svedese è stato oscurato.

Guardiola
Foto di Andy Rain / Ansa

La risposta di Guardiola

Il tecnico Guardiola ha risposto per le rime in conferenza stampa, in modo ironico: “ha ragione, ha perfettamente ragione. In questo club, in questa squadra, il mio ego è al di là di ogni altra persona, di ogni giocatore. Non mi piace quando Erling segna tre gol e tutti i riflettori sono per lui. Sono così geloso! Sinceramente, sono così geloso!”.

E ancora: “ho detto: Erling, per favore niente più gol, altrimenti i giornali non parleranno di me e solo di te. Ha ragione Ibrahimovic, mi conosce perfettamente. Forse può scrivere un altro libro. Ho ragione in quello che sto dicendo. Il mio ego è super”.