Scompiglio al Valencia: Rami a muso duro contro tecnico e compagni, cacciato dal ritiro

ramiValencia in subbuglio dopo le parole pronunciate dal difensore Rami. Il 27enne  nato in Marocco e di nazionalità francese si è scagliato contro l’allenatore Miroslav Djukic mettendo nel calderone delle sue accuse anche la squadra.  Intervistato da Radio Valencia-Cadena Ser, il calciatore, che nel corso della sessione estiva di calciomercato era stato accostato a Napoli e Roma, ha lanciato i suoi strali: “Il tecnico non mi parla in faccia e nello spogliatoio non ho molti compagni con gli attributi. E’ una sciocchezza pensare che non io abbia voluto giocare contro il Siviglia, sono infortunato. La verità è che il tecnico non mi parla chiaro: in estate, quando avevo molte offerte, mi disse in un faccia a faccia nello spogliatoio che ero uno dei migliori centrali del mondo e tutti gli allenatori avrebbero voluto avermi in squadra. Poi, dopo un po’ di partite, mi ha mandato in panchina: e io, senza fare polemiche, mi sono messo a lavorare per tornare titolare. Comunque il capo è Djukic, alla fine del campionato vedremo chi ha ragione: quest’anno abbiamo perso molti giocatori, come sempre, ma stavolta sono andati via dei pilastri dello spogliatoio come Soldado, David Albelda e Tino Costa. E non è vero che io dico sempre nello spogliatoio che voglio andare via: del mio futuro ne parlo solo con la società. Il mio agente sa che le cose non vanno bene”. La società e il tecnico, informati delle parole di Rami, hanno adottato provvedimenti immediati allontandandolo dal ritiro in corso a Granada in vista del match in calendario alle 20 di oggi contro la squadra locale. Djukic ha convocato in fretta e furia Oriol Romeu. La tempesta scatenata dalle considerazioni del francese sfocerà, con ogni probabilità, in una sua cessione a gennaio, con Napoli e Roma pronti atornare all’assalto.