Segna, lo insultano ed esce dal campo furioso: episodio di razzismo in Portogallo, Marega protagonista [VIDEO]

L'attaccante del Porto, Marega, esce dal campo furioso dopo aver ricevuto gli insulti razzisti del pubblico avversario in seguito a un gol

Episodio di razzismo in Portogallo, durante il match tra Vitoria Guimaraes e Porto. Protagonista l’attaccante degli ospiti Marega, infuriato dopo aver segnato la rete dell’1-2 (poi decisiva per il risultato) per via dei numerosi cori rivolti dai tifosi di casa. Prima, in segno di protesta, si mette in testa un seggiolino proveniente dagli spalti, poi – in seguito al cartellino giallo sventolatogli dall’arbitro per questo gesto – decide di lasciare il campo. I compagni provano a fargli cambiare idea, ma il calciatore è furioso e non ne vuole sapere, abbandonando il terreno di gioco tra il trambusto generale. Infuriato anche il tecnico, l’ex Lazio, Parma e Inter Sergio Conceicao, che grida ‘Vergogna’ nei confronti dei supporters locali.

A fine match, Marega si sfoga su Instagram: “Vorrei solo dire a questi idioti che vengono allo stadio per insultare in modo razzista … andate a farvi f…. E ringrazio anche l’arbitro per non avermi difeso e per avermi ammonito perché difendo il colore della mia pelle. Spero di non incontrarti mai più su un campo di calcio! Sei una VERGOGNA !!!!”

 

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Gostaria apenas de dizer a esses idiotas que vêm ao estádio fazer gritos racistas … vá se foder ???? E também agradeço aos árbitros por não me defenderem e por terem me dado um cartão amarelo porque defendo minha cor da pele. Espero nunca mais encontrá-lo em um campo de futebol! VOCÊ É UMA VERGONHA !!!!

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Di seguito, ecco il VIDEO dell’accaduto.