Succede in tempi di smart working. Ne abbiamo viste tante in questi mesi di lockdown, tra riunioni di lavoro “intime” e problemi di ogni tipo. Il lavoro a casa, con tutte le abitudini quotidiane che ne conseguono, può portare a commettere gaffe. In Messico, ad esempio, una senatrice è rimasta in topless durante una videochiamata su Zoom con i colleghi. Si chiama Martha Lucia Micher ed ha 66 anni. La notizia ha fatto il giro del web e i social, come al solito, non hanno lasciato scampo alla povera donna, che ha poi avuto modo di chiarire la situazione.
“Si è verificato uno sfortunato incidente – si legge in una parte della sua lettera pubblicata anche sul profilo ufficiale Twitter – durante un incontro virtuale con colleghi sull’attuale situazione economica in Messico e sulle strategie per affrontare la ‘nuova normalità’ dei prossimi mesi. In una parte della sessione, senza accorgermene e mentre la webcam del mio computer era accesa, mi sono cambiata mostrando il mio petto nudo. Ho continuato a partecipare alla sessione e grazie a una chiamata dei senatori Alejandro Armenta Mier e Ovidio Peralta Suarez, ho capito il mio errore”.