Sergio Ramos al settimo cielo: “il 2014 l’anno più bello della mia vita!”

Champions League e Mondiale per club, non male per Sergio Ramos

“Il 2014 e’ stato l’anno piu’ importante della mia vita, sia a livello professionale che a livello personale. Sono diventato padre e abbiamo vinto 4 titoli”. Fresco di titolo di campione del mondo col Real Madrid, il bilancio di Sergio Ramos non puo’ che essere positivo. Il difensore ha vissuto una delle migliori, se non la migliore, stagioni, risultato decisivo nelle vittorie dei blancos, l’ultima quella di Marrakech, dove ha giocato la finale sbloccando il risultato nonostante fosse infortunato. “Dopo la gara col Cruz Azul mi sono sottoposto a una risonanza – rivela a ‘El Larguero’ – avevo una lesione di grado II e sarei dovuto rimanere fermo per tre settimane. Ma era l’unico titolo che mi mancava e ho stretto i denti per giocare 80 minuti e fortunatamente e’ andata bene”. Dietro il grande anno del Real c’e’ sicuramente Carlo Ancelotti. “E’ unico, sta facendo un lavoro incredibile nello spogliatoio. Ha riportato allegria e questo club ha bisogno di una persona che capisca i calciatori. Ancelotti si mette nei nostri panni perche’ e’ stato calciatore”. Ramos parla anche del rinnovo e assicura che “non mi preoccupa. Ho ancora due anni di contratto e non abbiamo mai chiamato la societa’. Ci sono stati degli appuntamenti per parlare ma non c’e’ fretta, dipende dal club, non da me. Grazie a Perez ho realizzato il sogno di giocare nel miglior club del mondo e gli saro’ eternamente grato. Abbiamo avuto i nostri alti e bassi ma con rispetto, del contratto pero’ se ne occupano mio fratello e mio padre”.