Episodi da condannare, alla stessa stregua del razzismo. Ne è stata vittima Eva Carneiro, 35 anni, stimata professionista e fisioterapista del Chelsea dal 2011 che è stata presa di mira dai tifosi dell’Arsenal e del Manchester United. Ma questo è solo l’ultimo di una serie di episodi sessisti coi quali il calcio inglese si è trovato tristemente a confrontarsi.
Surfista per passione, laureata in medicina all’Università di Nottingham, Eva Carneiro inizia ad interessarsi al calcio nel 1998 e dopo i suoi studi e varie esperienze importanti prende parte alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 prima di approdare nello staff medico dei blues tre anni dopo. Vittima, come lei, di episodi sessisti è anche la guardalinee Helen Byrne.
L’associazione Women in Football e il ministro dello sport, Helen Grant, stanno organizzando una manifestazione per combattere il sessismo nel calcio e più in generale nello sport e nel giorno della festa della dona, l’8 marzo, in Gran Bretagna si svolgeranno alcuni eventi di sensibilizzazione all’argomento.