“Smetto dopo il Real Madrid”, l’annuncio di Carlo Ancelotti. Ma il tecnico lascia la porta aperta ad un’altra soluzione

Carlo Ancelotti punta anche la Champions League, nel frattempo l'allenatore italiano si sbilancia sul futuro

Carlo Ancelotti è riuscito a trionfare in Liga spagnola, l’allenatore italiano è stato protagonista di un percorso eccezionale. Il Real Madrid è già concentrato in vista della gara di ritorno della semifinale di Champions League contro il Manchester City, l’obiettivo è ribaltare il 4-3 dell’andata. Ancelotti è tornato in Spagna con grande entusiasmo e si è confermato uno dei migliori allenatori in circolazione. E’ sempre seguito da tanti club, anche in Italia. Ancelotti ha parlato del futuro in un’intervista a Prime Video.

“Dopo il Real sì, probabilmente smetto. Se il club mi tiene qui per dieci anni, allenerò per dieci anni. Ma mi piacerebbe stare con i miei nipoti, andare in vacanza con mia moglie, ci sono tante cose da fare che ho tralasciato e che mi piacerebbe fare. Andare in tanti posti in cui non sono mai stato. Non sono mai stato in Australia. Non sono mai stato a Rio de Janeiro. Andare a trovare mia sorella più spesso”. 

Su Benzema: “una delle caratteristiche sue e della sua carriera è stata la continuità. Ha progredito sempre, non ha avuto alti e bassi, è stato costantemente ad alti livelli. Forse adesso è al livello più alto. Karim non va allenato, ma neanche gestito. Karim va utilizzato. Si gestisce da solo perché è un grande professionista, molto umile, un gran giocatore”. Benzema-Vinicius-Mbappé? “In generale i giocatori bravi giocano…”.

Potrebbe anche pensare ad un ruolo da Ct: “sì, una Nazionale ci sarebbe ma adesso è prematuro. Non sicuramente per questo Mondiale. Per quello del 2026, perché no? Potrebbe essere. Il Canada? Perché no? Mi piacerebbe, certo, ha fatto benissimo”.