Sospeso il campionato uruguaiano: la decisione dopo le minacce agli arbitri

E' stato sospeso anche il campionato uruguaiano, la decisione dopo le minacce nei confronti degli arbitri

E’ arrivata una dura decisione nel mondo del calcio: si ferma il campionato uruguaiano. E’ stata sospesa la quinta giornata del Torneo Apertura per minacce nei confronti degli arbitri. E’ la decisione presa dall’Associazione uruguaiana degli arbitri in relazione ai fatti che si sono verificati in Danubio-Penarol e alla vigilia di Nacional-City Torque.

“Dato il provvedimento sindacale di non presentarsi ad arbitrare da parte dell’AUDAF (Associazione degli arbitri di calcio uruguaiani), si comunica che tutte le discipline e le categorie dell’AUF sono sospese fino a nuovo avviso. L’AUF rifiuta qualsiasi azione che leda gli attori che fanno parte dei tornei del nostro calcio uruguaiano e si adopera per combatterli e identificare e punire gli autori, nell’ambito della nostra giurisdizione”, è il comunicato della federcalcio uruguaiana. In riferimento alla partita Danubio-Penarol un fotografo avrebbe minacciato l’arbitro e i suoi assistenti. In Nacional-City Torque l’assistente è stato minacciato dai tifosi di casa prima della partita.