E’ una storia che ha davvero dell’incredibile quella che ha visto protagonista Jesus Aparecio il quale, dopo 11 anni di coma, si è svegliato e viene a conoscenza che il suo idolo sportivo, Roger Federer, è ancora in piena attività ancora in piena attività, risultando il secondo al Mondo nella disciplina. “E’ uno scherzo?”, avrebbe esclamato il giovane.
Era il 12 dicembre 2004 quando, secondo quanto riferito da Puntodebreak, Jesus rimase vittima di un incidente in auto mentre si stava dirigendo in montagna in occasione del suo 10° compleanno: purtroppo il giovane rimane in coma e, tra le altre cose, non può godersi la crescita professionale del suo tennista preferito, Roger Federer, allora 23enne e fresco vincitore del 4° Slam agli Us Open.
11 anni fa la Top 10 del tennis era composta da Marat Safin, Carlos Moya, Tim Henman, Andre Agassi, David Nalbandian, Guillermo Coria, Gaston Gaudio ed Andy Roddick. Da allora tutti questi campioni si sono ritirati, tutti tranne Lleyton Hewitt che appenderà la sua racchetta al chiodo nel 2016.
A distanza di undici anni esatti, Jesus si è risvegliato dal coma: “Quando ho chiesto di Roger, pensavo si fosse ritirato. Quando mi hanno detto che a 34 anni gioca ancora ed è il numero 2 del mondo pensavo che stessero scherzando”. La notizia del risveglio di Jesus ha fatto in breve tempo il giro del mondo: il ragazzo spagnolo ha avuto la possibilità di seguire dagli spalti la finale dell’ultima edizione degli Us Open tra Roger e Novak Djokovic, numero 1 del mondo ma assolutamente sconosciuto per lui. “Sono rimasto davvero stupito nel vedere giocare bene Federer ma certamente anche Djokovic è bravo”.
Infine un ultimo desiderio: “Voglio vedere un’altra sua partita prima che si ritiri, spero possa essere quella del 18° Slam”.