Francesco Totti e Luciano Spalletti: c’eravamo tanto amati. Il capitano e l’allenatore della Roma, simboli di passioni, sofferenze e vittorie a tinte giallorosse. Nella prima parte del rapporto un legame umano e sportivo a dir poco straordinario. Nella seconda, dopo il ritorno di Spalletti dall’esperienza allo Zenit, la crisi.
Sappiamo tutti com’è andata a finire, Spalletti è passato alla storia come l’allenatore che “ha fatto ritirare Totti“. Il rapporto fra i due si è incrinato, la verità, fino in fondo, la sanno soltanto l’oro. Quel che sappiamo per certo è che è un peccato che tra due grandi sportivi del loro calibro sia finita così. Anche se non è mai ‘finita’ del tutto.
Totti tende la mano
Intervistato da Walter Veltroni per “Il Crorriere della Sera”, Totti è tornato a parlare di Luciano Spalletti spendendo parole al miele. Ha parlato della voglia di rincontrarlo e salutarlo affettuosamente, ha definito irripetibile il loro rapporto, soprattutto ha ammesso di aver fatto anche lui alcuni errori nella fase finale del loro periodo a Roma. Parole di riconciliazione.
Spalletti accetta e rilancia
Spalletti sembra aver accolto di buon grado le parole dell’ex capitano della Roma e rilancia. “Sicuramente c’è stato un periodo in cui non sono stato capace di fargli capire che io non ho mai smesso di abbracciarlo, che l’avrei sempre voluto con me. – ha affermato il CT, stando a quanto riportato da Sky Sport – Prima della prossima partita della Nazionale all’Olimpico (Italia-Macedonia, ndr) andrò a trovare alcuni amici che abbiamo in comune al Bambino Gesù, potrebbe essere una bella occasione per fargli visita insieme“.
