Spalti vuoti, sofferenza, ma un sorriso di speranza: riparte il campionato di calcio ucraino | FOTO

E' ripartito il campionato ucraino di calcio: in campo senza pubblico con un triste sorriso sul volto ed un messaggio di speranza

  • campionato ucraino calcio
    Foto di Roman Pipiley / EPA /
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Voi russi ci fate la guerra, noi ucraini giochiamo a calcio, e facciamo anche il campionato. Anzi, i campionati: serie A, B e C, maschile e femminile. Abbiamo bisogno di calcio. E lo facciamo per i tifosi, ma anche per i nostri soldati al fronte“, con queste parole il presidente della lega calcio ucraina Andriy Pavelko ha lanciato un forte messaggio nel giorno in cui è ripartito il campionato di calcio ucraino.

Dopo mesi di difficoltà, morti e bombardamenti, lo sport ucraino riparte. Un timido e triste sorriso, ieri, nella ripartenza del campionato ucraino, dopo lo stop dello scorso febbraio, quando l’Ucraina è stata attaccata dall’esercito russo.

E’ stata Shakhtar-Metalist, a Kiev, la partita che ha riaperto il campionato: il risultato è stato di 0-0, ma non sono mancate le emozioni.

I giocatori di entrambe le squadre e gli arbitri, infatti, prima del fischio d’inizio sono scesi in campo ‘protetti’ dalla bandiera del loro paese, con un importante messaggio sul volto. Nelle curve vuote, per evitare all’esercito russo un ‘facile’ attacco su una struttura piena tifosi, non sono mancati gli striscioni:  ‘Save the heroes of Azovstal’.