Spazio Giovani – Gerson, il “nuovo Pogba” che ha stregato la Roma

La Roma fa sul serio per Gerson. Il club giallorosso avrebbe offerto alla Fluminense 18 milioni di euro più il cartellino di Marquinho. Scopriamo più nel dettaglio chi è il giovane talento brasiliano

La Roma ha messo le mani su Gerson. Secondo il quotidiano “Il Tempo”, il club giallorosso ha avanzato un’offerta per il giovane brasiliano: 16 milioni più 1 di bonus più il cartellino di Marquinho. Il Fluminense avrebbe accettato questa proposta. L’unico problema per la società capitolina sarebbe relativo al tesseramento del giocatore, visto che andrebbe ad occupare un posto da extracomunitario che in teoria sarebbero riservati a Dzeko Salah. Per questo motivo, una volta arrivato in giallorosso Gerson potrebbe essere girato in prestito. Ma vediamo più nel dettaglio di chi si tratta.

Gerson nasce a Xerem, nella città dello Stato di Rio, il 20 maggio 1997. Le sue qualità non passano inosservate tanto che la Fluminense lo inserisce nelle Giovanili del club, di cui diventerà ben presto un pilastro insieme all’attaccate Kennedy. Il 22 febbraio 2015 fa il suo debutto in prima squadra, nella partita persa 1-0  in casa contro il Vasco, valevole per il campionato carioca. La domenica successiva debutta già da titolare nel match in trasferta contro il Resende, vinto per 1-0.

È stato però il Sudamericano Under 20, disputatosi in Uruguay tra fine gennaio ed inizio febbraio, a farlo conoscere al mondo intero. Gerson con la maglia del Brasile ha messo in mostra tutto il suo talento, fornendo molti assist ai suoi compagni e dimostrando personalità e doti tecniche superiori alla media . La Selecao ha chiuso al quarto posto, eliminata in semifinale dalla Colombia, ma per Gerson è stata una vetrina importantissima.

gersonDotato di un sinistro vellutato, Gerson nasce trequartista, posizione in cui affina le sue qualità di assist-man. Grazie, però, alla capacità di saper difensore bene il pallone e ad un grande senso tattico, il giovane brasiliano può essere schierato in qualsiasi posizione a centrocampo. Non per niente nel debutto da titolare in Prima squadra è stato schierato da centrocampista centrale.

Ama però giocare preferibilmente sul centro-destra, per poi rientrare sul mancino, che è ovviamente il suo piede preferito. Notevole anche il controllo di palla, che gli permette di difendere molto bene la sfera quando viene attaccato dagli avversari e di rilanciare l’azione con brusche accelerazioni palla al piede.

Fisicamente è un brevilineo, essendo alto un metro e 76 centimetri per 67 chilogrammi, ma essendo ancora in una fase di crescita potrebbe rafforzarsi molto nei prossimi anni, specie se gli verrà sottoposto un lavoro personalizzato che gli permetta di far crescere la massa muscolare. In campo, comunque, dimostra grinta e generosità, oltre ad un’innata capacità di leader, riconosciuta anche dai suoi compagni che non esitano a passagli la palla nelle situazioni più difficili. In fase di interdizione dimostra ancora dei limiti, ma per uno nato trequartista si tratta di un fatto normale. Paragonato a Pogba, Gerson potrebbe essere il colpo per il futuro della Roma. Occhio però al Barcellona, che si era riversato un diritto di acquisto fissato a 3 milioni; i blaugrana potrebbero rilanciare e superare l’offerta del club giallorosso, per non lasciarsi sfuggire il talento di Xerem.