Carlo Ancelotti va dritto per la sua strada. Del resto e’ campione d’Europa e del Mondo in carica con il suo Real Madrid e non possono essere un paio di passi falsi a metterlo in discussione, anche perche’ la squadra e’ tutta con lui. Eppure secondo la stampa spagnola Florentino Perez non sarebbe contento dell’allenatore italiano che con la sua squadra ha perso la vetta della classifica della Liga e che nelle ultime gare non ha convinto. La sconfitta per 4-0 nel derby con l’Atletico, secondo il “Mundo Deportivo”, avrebbe infastidito parecchio il presidente del Real. Poi e’ arrivato il ko con la Real Sociedad e il sorpasso del Barcellona. Perez avrebbe preferito inviare messaggi di calma e manifestare il proprio sostegno a tecnico e giocatori, ma per il giornale catalano avrebbe fissato nel 22 marzo, il giorno del Clasico contro gli azulgrana di Luis Enrique, la data chiave per il futuro di Ancelotti che, in ogni caso, a fine stagione ricevera’ l'”arrivederci e grazie” dalla “casa blanca”. In caso di sconfitta divorzio anticipato con Fernando Hierro, attualmente vice dell’italiano, come traghettatore fino a giugno. Nella stagione 2015-2016, invece, squadra a Zinedine Zidane, ex secondo di Ancelotti e attualmente tecnico del Castilla, la squadra B del Real. Per Florentino Perez Zizou puo’ essere il “suo” Guardiola. Il sito del quotidiano madrileno “As”, invece, riprende un’indiscrezione dei francesi di “Le 10 Sport”.
Secondo il giornale transalpino non e’ da escludere l’addio a fine stagione di Ancelotti. Ecco perche’ grandi club e federazioni si sarebbero gia’ messi in moto per capire quali possono essere gli sviluppi. Secondo “Le 10 Sport” il Psg sarebbe pronto a riportarlo a Parigi, mentre in Inghilterra il Manchester City potrebbe puntare su di lui per il dopo-Pellegrini. Poi ci sono le piste italiane: una porta alla Juventus e anche li’ sarebbe un ritorno, l’altra dritta alla panchina della Nazionale. Che Ancelotti sogni l’azzurro non e’ un mistero, ma in futuro, fra qualche anno, anche perche’ per adesso l’Italia e’ nelle mani di Conte.