Stati Uniti, comportamenti strani in campo: cacciato dalla propria squadra

Ha fatto in poche ore il giro del mondo la storia di Brian Garruto, un giocatore cacciato dalla propria squadra a seguito di una serie di strani comportamenti in campo

Ha davvero dell’incredibile quanto accaduto nel corso di una partita del campionato North Side Soccer Co Ed, negli Stati Uniti, a Cleveland, dove fino a qualche giorno fa militava un certo Brian Garruto, cacciato dalla propria squadra in seguito ad una serie incredibile di comportanti strampalati nel corso delle partite, compresa quella di aver mangiato una banana in campo durante la gara. Lo stesso giocatore, poi, ha deciso di mostrare sui social le motivazioni per cui la lega ha deciso di cacciarlo: denunciato dalle squadre rivali, il giocatore non potrà giocare più in tale competizione.

  • Aver fatto una chiamata telefonica in campo durante una gara
  • Essersi rifiutato di indossare parastinchi
  • Aver finto di tirare una freccia ai rivali dopo aver segnato un goal
  • Aver corso verso la porta avversaria col pallone sotto la maglietta
  • Essersi tolto la maglietta dopo un goal
  • Essersi seduto nella panchina degli avversari
  • Aver usato un capello da cowboy durante la partita
  • Aver segnato 14 goal quando il limite speciale per un giocatore a partita è 3
  • Aver cambiato maglietta per continuare a giocare dopo aver ricevuto un rosso
  • Aver mangiato una banana in campo durante la gara
  • Aver alterato il tabellone della partita
  • Aver usato una canottiera bianca come maglia ufficiale del club