Si dice che i portieri più bravi siano quelli meno spettacolari, quelli più pratici: ma se dovessimo mettere in ordine i 3 portieri più eccentrici e particolari della storia del calcio, lui meriterebbe sicuramente un posto nel podio.
Stiamo ovviamente parlando di Josè Renè Higuita Zapata, detto soltanto Renè, leggendario portiere colombiano che nel corso della sua carriera cose “ordinarie” ne ha fatte pochissime.
Dopo aver vinto tutto in patria passa la sua carriera a girare di squadra in squadra quasi annualmente, distinguendosi per il gran numero di gol segnati (a fine carriera saranno quasi 40) e per l’enorme “fantasia”.
Con la nazionale colombiana la storia è molto controversa: ai Mondiali di Italia 90, durante la gara contro il Camerun, decide di farsi una passeggiata fino al centrocampo, regalando a Roger Milla un gol molto semplice e scatenando la furia dei suoi tifosi. Nel 1994 i Mondiali li guarderà tutti dal carcere perchè 7 mesi prima fece da mediatore in un sequestro di persona. Nel 2004 durante un controllo anti-doping risulta positivo alla cocaina.
Controverso, talvolta al limite della legalità (è un grande amico di Diego Armando Maradona, per intenderci), fuori dal campo come tra i pali: memorabile è la parata dello scorpione, che gli costerà tanti applausi e altrettanti fischi. Un portiere così non è proprio l’ideale per far dormire tranquilli i tifosi, ma se doveste cercare emozioni forti, andate su You Tube, e cercate Renè Higuità, non ve ne pentirete…