Incredibile, triste e tragico quanto accaduto in Indonesia dopo la partita di calcio tra Arema FC e Persebaya Surabaya allo stadio Kanjuruhan. Dopo il fischio finale i tifosi hanno fatto invasione di campo e le forze dell’ordine sono state costrette ad intervenire con l’uso di gas lacrimogeni.
Questo ha causato una fuga precipitosa nello stadio e almeno 182 persone sono morte, tra cui 17 bambini. L’ispettore capo della polizia di East Java, Nico Afinta, ha spiegato che le proteste sono scoppiate dopo la sconfitta dell’Arema FC contro la squadra rivale. I tifosi della squadra sconfitta sono scesi in campo con l’intenzione di chiedere spiegazioni sul risultato. Anfinta ha affermato che le guardie di sicurezza hanno adottato misure preventive e diversive affinché “non si intensifichi il caos”, che ha incluso l’uso di gas lacrimogeni. Il vice governatore della provincia, Emil Dardak, ha confermato l’attuale bilancio delle vittime in una conferenza stampa raccolta da Kompas TV. Il numero dei feriti è di circa 200.
La maggior parte dei bambini vittime di questa tragedia aveva tra i 12 e i 17 anni, secondo il portavoce del Ministero per l’emancipazione femminile e la protezione dell’infanzia, Nahar.
Da parte sua, la Federcalcio indonesiana (PSSI) ha dichiarato di “deplorare le azioni dei tifosi” e ha riferito di aver formato una squadra investigativa che si è trasferita nella città di Malang dove si trova lo stadio.
Inoltre, il PSSI ha indicato di supportare la Polizia nelle indagini sul caso e ha assicurato che questo incidente “sta macchiando il calcio indonesiano. Per il momento, sospenderemo la competizione League 1 2022/2023 per una settimana. Inoltre, alla squadra dell’Arema FC è vietato ospitare per il resto della competizione in questa stagione“, ha affermato la federazione in un comunicato stampa.
Scioccante in Indonesia.
Per proporzioni la seconda peggiore tragedia della storia del calcio: nella città di Malang ieri sera 127 morti dopo l’invasione di campo dei tifosi dell’Arema, seguita da lacrimogeni e calca.
Oggi si parla già di 187 morti pic.twitter.com/2HcwV9mhKu— Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri) October 2, 2022
















