Manca meno di una settimana e Luis Suarez tornerà a giocare una partita ufficiale dopo il morso a Chiellini durante il Mondiale brasiliano. Quell’episodio poteva rovinare la sua carriera ma il Barcelona ha creduto in lui e nel suo recupero psicologico dopo che la stampa di ogni parte del mondo si è scagliato contro di lui. Adesso è arrivato il suo momento, il momento di far vedere a tutti il Suarez fuoriclasse e non il Suarez testa calda, un calciatore capace di risolvere una partita con una giocata. Ha risposto così ad alcune domande dell’emittente catalana TV3: “All’inizio mi sono isolato da tutto, mi sono chiuso in casa con la mia famiglia. Poi, ho riflettuto, mi sono scusato e per me è stata come una liberazione. Quando l’affare è andato in porto, ho pianto di gioia. Ero felicissimo per il sostegno del Barcellona nei miei confronti in un momento complicato. Tutto a causa di un errore che ho commesso. Partirò dalla panchina, deluso? Non sono fatto così. Io voglio solo aiutare i miei compagni e tornare a sentirmi un calciatore”.
Suarez: “Sentivo di aver rovinato la mia carriera!”