Il morso a Chiellini durante gli ultimi Mondiali ha rappresentato il terzo momento di un deprecabile trittico che ha visto protagonisti, oltre a Luis Suarez, i malcapitati Bakkal e Ivanovic. Rientrato in campo dopo la squalifica di 4 mesi inflittagli dalla FIFA, l’uruguaiano ha voglia di trovare il primo gol con la maglia del Barcellona e di lasciarsi alle spalle ogni problematica che non riguardi il pallone e il rettangolo verde: “Ho passato momenti molto difficili durante la squalifica, ma per fortuna c’erano mia moglie, i miei figli, i miei compagni e la mia famiglia. Sto ricevendo aiuti psicologici e il club mi sta aiutando continuamente”. ha dichiarato a El Observador dal ritiro della sua Nazionale.
L’attaccante non ha dubbi sulla motivazione della sua esclusione dalla lista dei candidati al Pallone d’Oro: “Sono sicuro che non sono stato nominato per quanto successo al mondiale. Fa male, visto quanto ho fatto al Liverpool la scorsa stagione, ma avrò la mia rivincita“.