Sudamericano Under 20: gli occhi del mondo rivolti in Uruguay

Si apre la kermesse in cui molti talenti sognano il grande salto in europa

L’attenzione di tutti i talent scout del mondo sarà concentrata, fino al 7 febbraio, in Uruguay dove si alzerà il sipario sul Sudamericano Under 20. Occhi aperti quindi perché in mezzo a questi talentuosi ragazzi potrebbe emergere il campione di domani e tutte le big del panorama mondiali sono pronte ad accaparrarsi il nuovo astro nascente. Grandi aspettative attorno a Brasile e Argentina, le due favorite in cerca di rivincita dopo il clamoroso flop della precedente edizione. Colombia, Cile, Uruguay ed Ecuador pronti a stupire con un manipolo di stelline in rampa di lancio.

Nazionale brasiliana

La Seleção di categoria allenata da Gallo è chiamata a cancellare il disastro del 2013, quando incassò una storica eliminazione alla prima fase. Punta di diamante della selezione brasiliana è Gabriel Barbosa, erede di Neymar al Santos già nel mirino di parecchie squadre europee. Il ragazzo classe 1996  è stato blindato da un contratto fino al 2019, con una clausola rescissoria di ben 50 milioni di euro. Per Gabigol è l’occasione per il salto di qualità che potrebbe proiettarlo verso l’Europa. Accanto a lui una nutrita lista di promesse: da Malcom (Corinthians) a Marlon (Fluminense), rapidi e dotati di un dribbling ubriacante. Osservato speciale João Pedro (Palmeiras), esterno destro di grande spinta con piedi sopraffini e spiccata velocità come da migliore tradizione verdeoro.

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La forza mostrata in questi anni dalla nazionale Argentina risiede proprio nel florido parco giovani, da sempre il fiore all’occhiello del calcio albiceleste. I ragazzi di Grondona vivono con il mito di Maradona e di Leo Messi e l’obiettivo di raggiungere questi campioni spinge tutti a migliorarsi costantemente. Gioiellino indiscusso della spedizione argentina è senza dubbio Angel Correa prospetto dell’Atletico Madrid. Dopo aver sconfitto il tumore al cuore che lo ha tenuto fuori dai campi da gioco per oltre sei mesi, il talento ex San Lorenzo vuole riprendersi il futuro che è tutto dalla sua parte. Accanto a lui, in un tridente di lusso troviamo Leo Suarez (Villarreal), Sebastian Driussi e Giovanni Simeone (River). Come se non bastasse, in rampa di lancio c’è anche Maxi Rolón, approdato un anno fa nelle giovanili del Barça per ripercorrere i passi del conterraneo Messi, che ricorda per struttura fisica e movenze.

Outsider e “italiani”

Non solo Brasile e Argentina fra i talenti da tenere d’occhio in questa kermesse. La Colombia in questi anni ha messo in mostra parecchi talenti e, su tutti, il nome che spicca di più è quello di Andrés Felipe Tello Muñoz già finito nel mirino degli osservatori juventini. Nel Cile fa gola Sebastian Vegas, roccioso difensore centrale che, dopo il debutto con l’Audax Italiano a 16 anni, è volato in Spagna per forgiarsi nel vivaio del Barcellona

Sanabria
Sanabria

. L’asso nella manica dell’Uruguay, invece, risponde al nome di Gaston Pereiro, punto di forza nel centrocampo del Nacional Montevideo.

Diversi i giovanissimi sudamericani militanti nel nostro torneo che si concederanno il volo oltreoceano per mettersi in mostra a livello mondiale. Grande attesa per Antonio Sanabria, punta che la Roma ha prelevato dalle giovanili del Barça nel 2013 prima di cederlo in prestito al Sassuolo, dove la scorsa stagione ha collezionato 2 gare. Su di lui, ora in giallorosso, poggiano le chance del Paraguay. Seguono il brasiliano Lucas Evangelista e il colombiano Alexis Zapata Alvarez, entrambi dell’Udinese.