Supercoppa, perchè i tifosi arabi hanno fischiato il minuto di silenzio per Gigi Riva: la spiegazione

I tifosi arabi hanno fischiato il minuto di silenzio per la morte di Gigi Riva prima della finale di Supercoppa Italiana: la spiegazione del gesto

La serata odierna è stata segnata da una triste notizia che ha segnato gli amanti del calcio: la morte di Gigi Riva, indimenticabile campione che ha scritto indelebili pagine di storia sportiva. Il calcio italiano, a troppi km di distanza dal Bel Paese, precisamente a Riad in Arabia Saudita, ha messo in palio questa sera la Supercoppa Italiana nella finale tra Inter e Napoli. Nell’intervallo della partita è stato osservato un minuto di silenzio per Gigi Riva, silenzio rotto dai fischi del pubblico arabo.

Il motivo dei fischi dei tifosi arabi al minuto di silenzio per la morte di Gigi Riva

I fischi si sono uditi forti e chiari, inutile nascondere o minimizzare. Gli applausi dei tifosi italiani presenti li hanno coperti solo in parte. L’episodio, che ha generato una comprensibile indignazione, è stato fortemente contestato sui social. Ci si è chiesti soprattutto perchè i tifosi arabi, assistendo a una partita di calcio italiano, davanti alla morte di una leggenda come Gigi Riva, del quale probabilmente ignorano le gesta e la carriera, abbiano risposto fischiando.

“Repubblica” fornisce la ricostruzione della Lega Serie A che spiega come i fischi sarebbero dipesi dal fatto che nella cultura araba il silenzio in ricordo dei morti non è previsto e viene vissuto con fastidio. Se di cultura si tratta, gli applausi sarebbero stadi decisamente una scelta migliore.