Emergono nuovi interessanti retroscena che riguardano la Superlega. La competizione non si disputerà, è infatti saltata dopo il dietrofront delle sei squadre inglesi, è stato un danno economico veramente grandissimo per alcune squadre che pregustavano una svolta dopo la crisi che si è accentuata dall’inizio della pandemia. La decisione su possibili sanzioni è stata al momento rinviata, ma le squadre non dovrebbero rischiare, da escludere la squalifica dalla prossima Champions League. Grazie al quotidiano tedesco Der Spiegel, sono spuntati alcuni estratti del contratto: le società iscritte risultavano 15, poi scese a 12 con le defezioni di Paris Saint Germain, Bayern Monaco e Borussia Dortmund.
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I contratti per la Superlega

Società come Milan, Inter, Atletico Madrid e Borussia Dortmund avrebbero ricevuto una somma di denaro inferiore rispetto agli altri club, nel dettaglio il 3,8% del totale, invece che il 7,7% garantito agli altri team tra cui la Juventus. Secondo le clausole presenti nell’accordo Barcellona e Real Madrid avrebbero dovuto incassare 30 milioni di euro ciascuno per le prime 2 stagioni in Superlega. I soldi sarebbero aumentati grazie ai diritti tv, ogni club avrebbe avuto la possibilità di trasmettere quattro partite sui propri canali ufficiali. La ripartizione sarebbe stata sbilanciata, ma avrebbe garantito cifre comunque importantissime per i club.