Zoran Cvrk, dirigente incaricato per la sicurezza in seno alla Federcalcio croata (Hns), ha confermato le voci che lui e altri dirigenti del calcio croato sapessero della svastica disegnata sull’erba del campo a Spalato prima dell’inizio della partita Italia-Croazia, venerdì scorso. “A dire il vero vero, abbiamo saputo della svastica poco prima che la partita iniziasse, e purtroppo, non abbiamo reagito in tempo, ma solamente durante l’intervallo”, ha ammesso Cvrk in una dichiarazione per il quotidiano di Spalato, Slobodna Dalmacija. Cvrk però non ha voluto rispondere alla domanda sul perché non ha avvertito il delegato Uefa ed evitato il danno alla nazionale croata e alla reputazione internazionale della Croazia. “Mi sento responsabile per l’incidente, la sicurezza e lo stadio erano il mio compito e accetterò qualsiasi decisione della Federcalcio”, ha aggiunto. L’ammissione di Cvrk non ha però ancora la conferma ufficiale della Hns, i cui dirigenti continuano a negare di aver saputo della svastica prima della partita.
Svastica sul campo, il dirigente della Federcalcio croata: “sapevamo della svastica già da prima…”
Zoran Cvrk commenta l'episodio accaduto durante la partita tra Croazia e Italia quando una svastica è comparsa sul campo di gioco
