Svizzera, Lichtsteiner: “Non ho nulla contro gli immigrati ma i tifosi devono potersi identificare”

Il terzino della Juve dice la sua sui compagni oriundi della nazionale svizzera

Il tema oriundi non riguarda solo il nostro paese. In questi giorni, infatti, anche nella confinante Svizzera si discute sui “veri” svizzeri e a farlo è Stephan Lichtsteiner, terzino della Juventus ora e della Lazio prima, che dalle pagine di ‘Spiegel‘ si è per un attimo sostituito al Ct Petkovic, anche lui vecchia conoscenza del calcio italiano.

“La mia non è assolutamente una presa di posizione contro i miei compagni che sono immigrati, che sono tutti giocatori di altissimo livello, ma credo che anche elementi come Barnetta e Schwengler siano importanti per la Nazionale. Speravo ci fosse posto per loro“, ha infatti ammesso Lichtsteiner.

Che poi si è però premurato di precisare: “Non è una questione di veri svizzeri o meno, ma credo che per i tifosi sia importante potersi identificare nella Nazionale”.

Ovvio che le parole del terzino bianconero non siano quindi passate inosservate tanto da costringere Lichtsteiner a una rettifica. Dovuta e doverosa. Ma forse tardiva.