Dal prossimo campionato di calcio, il numero massimo di giocatori stranieri che potranno scendere in campo contemporaneamente sarà ridotto da sette a sei: è la decisione della commissione esecutiva dell’Unione calcistica russa, su iniziativa del ministro dello sport Vitali Mutko, secondo cui la modifica contribuirà a valorizzare i talenti nazionali. Ma alcuni dei club più importanti, come Zenit, Cska e Lokomotiv, sono contrari. ”La nuova formula sarà la fine dello sviluppo del calcio russo”, ha ammonito l’allenatore dello Zenit, il portoghese Andre Villas-Boas. La squadra portoghese è adesso costretta a vendere alcuni dei pezzi pregiati in rosa, dato che superano di gran lunga il numero da poter schierare in campo: Criscito, Garay, Witsel, Hulk, Neto, Ansaldi, Lombaerts, Javi García, Tymoshchuk, Danny e Rondón sono gli stranieri in rosa… un po’ troppi con le nuove regole!