Il presidente della federcalcio di Taiwan e’ finito sotto inchiesta per aver scommesso sulla sconfitta in casa della sua nazionale contro Brunei in una partita di qualificazione per i mondiali. Il numero uno della Ctfa, Lin Cheng-yi, avrebbe guadagnato piu’ di un milione di dollari grazie a una puntata in nero sulla partita del 12 marzo a Kaohsiung, vinta a sorpresa 1-0 dalla rappresentativa del sultanato grazie a un clamoroso errore del portiere. Secondo la rivista in lingua cinese Next Magazine, Lin aveva ordinato al ct di non schierare alcuni dei giocatori migliori tra cui l’attaccante di origine turca Onur Dogan. Taiwan aveva poi superato il turno andando a vincere 2-1 in trasferta. Lin, che era stato eletto nel 2013, si e’ gia’ dimesso cedendo l’incarico al suo vice. Taiwan, 179ma nazionale al mondo, e’ inserita in un girone con Iraq, Vietnam, Thailandia e Indonesia per la seconda fase di qualificazione.