Compie 47 anni oggi Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid. Successi da calciatore e da tecnico, ma un gesto che continua a far discutere e che, secondo alcuni, ne ha rovinato la carriera. Dal punto di vista tecnico Zizou è stato uno dei calciatori più forti della storia. Straordinario interprete del ruolo di trequartista e del gesto della “ruleta” o “veronica” se preferite. Un palmarés impressionante solo a leggerlo: due Coppe Intertoto, due campionati italiani, una Supercoppa italiana, due Supercoppe Europee, due Coppe Intercontinentali, un campionato spagnolo, due Supercoppe di Spagna, una Champions League. Con la nazionale francese ha vinto 1998 e l’Europeo 2000. In nazionale ha totalizzato 108 presenze e 31 reti. Ha vinto anche un Pallone d’oro e tre edizioni del FIFA World Player of the Year. Da allenatore del Real Madrid, ha vinto tre Champions League, un campionato spagnolo, due Supercoppe Europee, una Supercoppa di Spagna e due Coppe del mondo per club.
L’episodio più controverso della sua carriera avvenne nella finale del Mondiale del 2006: inizio da urlo per lui con il rigore a cucchiaio segnato all’Italia, poi negli ultimi minuti macchiò la sua intera carriera con la testata rifilata a Marco Materazzi. Zidane si scusò, poi, pubblicamente per il suo atto violento che “non è cosa da farsi”, precisando però che “se c’è una reazione è perché c’è una provocazione”. La stessa versione dei fatti fu data da Materazzi in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, dove l’ex difensore di Inter e Nazionale italiana dichiarò di aver rivolto offese alla sorella di Zidane. Nella prossima stagione, Zidane sarà ancora alla guida del Real Madrid e proverà a ricondurre i Blancos sul tetto d’Europa dopo una campagna acquisti iniziata in maniera scoppiettante.
