Svolta epocale per i bambini della favela Morro de Mineira, che adesso potranno giocare a calcio anche senza la luce del sole grazie a un campetto che si illumina “da solo”. Vediamo più nel dettaglio come ciò sia possibile.
Sotto il manto erboso sono state piazzate 200 placche che immagazzinano l’energia cinetica prodotta dal movimento dei calciatori, la quale permette alle luci, già caricatesi circa all’80% durante il giorno grazie ai pannelli solari installati attorno al campo, di accendersi.
Il progetto, inaugurato da Pelé (curiosamente chiamato all’anagrafe Edson in onore proprio di Thomas Alva Edison) è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Shell Brazil e la PaveGen System, che già aveva utilizzato lo stesso sistema in occasione dei Giochi Olimpici del 2012 per illuminare la stazione della metropolitana di West Ham. L’amministratore delegato dell’azienda, Laurence Kemball-Cook, si è dimostrato entusiasta:
“Gli imprenditori non conoscono regole e superano le barriere, abbiamo portato quest’idea da una stanzetta di Londra a un campo di calcio in Brasile attraverso la nostra partnership con Shell, incoraggiando i giovani innovatori del futuro a a fare una vera differenza nella loro comunità“.





