E’ arrivata la decisione del TAS, il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, in merito alla squalifica di 6 inflitta a Michel Platini per il caso relativo ai milioni di franchi svizzeri ricevuti dalla FIFA di Blatter per una consulenza. Il TAS, dopo il ricorso del francese, ha deciso di ridurre la squalifica (da 6 a 4 anni) del presidente dell’UEFA ma non ha assolto l’ex Juve, che sarà costretto a presentare le dimissioni. Platini dovrà lasciare il ruolo di presidente dell’UEFA. Come riporta Goal.com, i legali del francese hanno confermato: “Platini consegnerà le sue dimissioni da presidente della Uefa in occasione del prossimo congresso dell’organizzazione“. L’ormai ex presidente dell’Uefa ha sempre dichiarato che quel pagamento di due milioni fosse trasparente e legale, come affermato anche da Blatter, ma non ha convinto i giudici del TAS che hanno deciso di non assolvere Roi Michel.
Terremoto Uefa, il TAS non assolve Platini: il francese è costretto a dimettersi
Il Tas ha deciso di ridurre la squalifica di Platini ma non assolve il presidente dell'Uefa: il francese dovrà abbandonare la carica