Tevez torna a casa: partita a carte per le strade di Buenos Aires

L'apache non dimentica le sue origini e non perde occasione per dimostrarlo

Carlos Tevez, nato nel barrio “Ejército de los Andes”, costruito nel 1973 per dare alloggio alle famiglie più povere di Buenos Aires ribattezzato Fuerte Apache dal giornalista argentino José de Zer, non ha mai dimenticato le sue origini e non perde occasione per dimostrarlo, sia con le dediche post-gol che con gesti ben più plateali: l’ex juventino infatti, dopo la gara tra Argentina e Paraguay (in cui ha anche rimediato una brutta botta sull’occhio) si è concesso una partita a carte nelle strade della capitale in cui è cresciuto.