Tiago e la sua avventura italiana: “Ero alla Juve ma volevo andar via, Ranieri non credeva in me”

L'ex Juve e ora centrocampista dell'Atletico guarda al passato alla sua esperienza italiana

Forse non tutti ricorderanno quando Tiago Cardoso Mendes, prima di fare le fortune dell’Atletico Madrid, vestiva la maglia della Juve dove giunse per 13 milioni di euro direttamente dal Lione.

“È importantissimo per un giocatore avere la fiducia dell’allenatore, a maggior ragione quando cambi squadra e ti trasferisci in un nuovo paese. In Italia, sin dall’inizio, non ho mai percepito la fiducia di Ranieri. Dal primo momento tra noi non c’è mai stata sintonia, ero alla Juve ma sarei voluto andare via”, spiega ora Tiago al sito della federazione portoghese.

Quindi il centrocampista dell’Atletico ammette: “Ho perso un anno ma volevo dimostrare di vincere attraverso il lavoro. Ho sofferto parecchio anche le critiche e la pressione mediatica, fui l’acquisto più caro della Juve in quell’anno”.

Infine Tiago riconosce però come l’esperienza bianconera gli sia stata in qualche modo utile: “In seguito sono tornato a vedere le cose in maniera positiva, dando il massimo e dimostrando all’allenatore che potevo fare bene, per me e per i compagni. Da quel momento le cose sono cambiate e migliorate, è stato il punto più basso della mia carriera ma da quell’annata imparai molto”.