Emergono nuovi dettagli sul caso Villa, calciatore colombiano del Boca Juniors denunciato dalla sua fidanzata Daniela Cortes per maltrattamenti. Olè ha avuto accesso alle dichiarazioni del calciatore, ecco cosa è emerso.
“Se provavo a uscire di casa Daniela mi gridava: ‘Se non sei mio, non sei di nessun’altra. Ti credi importante perchè giochi con il Boca o perchè ti convocano nella nazionale colombiana. Sei un n***o figlio di p*****a. Mi fai schifo, io ti rovino, le donne vengono con te solo per i soldi brutto n***o, non ti vuole bene neanche la tua famiglia’. Io non riuscivo a dormire quando ricevevo insulti simili, non è stato un periodo facile. Io le volevo bene, la amavo, mi fa rabbia perchè ho sempre voluto il meglio per le lei e per la sua famiglia, ho portato tutti a Buenos Aires per lei”.
“Io per difendermi l’ho presa per le braccia. Lei era impazzita, mi ha tirato una candela, mi ha preso a pugni in bocca e in testa, io mi sono difeso. Lei non smetteva di picchiarmi, io le ho preso le braccia per difendermi, per proteggermi. Non l’ho mai aggredita. La mia relazione con Daniela era molto turbolenta, c’era molta gelosia. Litigavamo spesso, ma poi finivamo sempre a fare l’amore. E ogni volta che decidevo di lasciarla, lei mi diceva che era incinta. Ma non era mai vero”.