“Se il torneo non finisce, non si può assegnare il titolo. La stagione va cancellata”: la pesante sentenza

L'emergenza Coronavirus ha bloccato i campionati e c'è il serio rischio che non si possano concludere per tempo: la sentenza di un ex bomber

“Se, ed è un enorme se, la stagione non potrà essere completata, allora non ci sarà modo di avere vincitori e perdenti. E per quanto tremendo e orribile possa essere per alcune squadre, per il Liverpool soprattutto, è l’unico risultato possibile. Se non si riescono a completare le giornate, allora non si può andare in giro a dare titoli o a considerare la possibilità di retrocedere qualcuno. Diretto e chiarissimo. Non molto da interpretare nelle parole di Alan Shearer nella sua rubrica sul Sun. Questo il pensiero dell’ex attaccante inglese in merito all’assegnazione del titolo in Premier League in caso di non conclusione dopo la sospensione per l’emergenza Coronavirus.

Per il Liverpool sarebbe un finale davvero duro da accettare. Ma non vedo come sarebbe giusto assegnare loro il titolo, nonostante sia assolutamente ovvio che nessuno li riprenderebbe, ormai. A loro servono sei punti per essere campioni, ma non li hanno ancora fatti e per questo motivo la stagione deve essere considerata cancellata e nulla. Sarebbe stato molto diverso se lo stop fosse arrivato quando il Liverpool aveva già matematicamente conquistato il titolo. Ma non è stato così e, per quanto sia uno scenario davvero orribile, è l’unica opzione praticabile”.

Tuttavia, come ipotizzato qualche giorno fa dai media inglesi, non è detto che in caso di annullamento definitivo il titolo non venga assegnato a nessuno. C’è infatti anche la possibilità che, visto l’elevato distacco tra prima e seconda, il Liverpool possa festeggiare.

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