Tempi grami per Franco Baldini, attuale ds del Tottenham: la Roma, con il suo addio, ha spiccato il volo verso una stagione di alto livello, mentre il club londinese, dopo aver investito oltre 100 milioni di euro, si trova al quinto posto in Premier League, fuori da FA Cup e Capital One Cup, ed attualmente in lotta unicamente per l’Europa League. Inoltre Andres Villas Boas, sul quale è stato fatto un investimento importante, è stato esonerato lo scorso 16 dicembre, ed a lui è subentrato Tim Sherwood, con il chiaro compito di fare il traghettatore. Come riferito da ‘goal.com’, è proprio sul dirigente italiano che si è scagliata la furia della critica d’Oltremanica, visti gli infruttuosi affari da lui portati a termine. Due nomi su tutti, vale a dire quelli di Erik Lamela e Roberto Soldado, pagati 30 milioni di euro circa a testa, e sin qui protagonisti di prestazioni mediocri. Non è un caso che il Presidente del Tottenham, Daniel Levy, potrebbe dare il benservito, a fine stagione, allo stesso Baldini, il cui posto verrebbe preso Ian Bromfield, sino a poco tempo fa ds del Queens Park Rangers. Per la panchina, invece, si fanno i nomi di Louis Van Gaal e, adesso che è stato esonerato, Luciano Spalletti.
Tottenham, Baldini nella bufera: pronto il benservito?