Trap lascia l’Irlanda: ennesima tappa importante di un allenatore straordinario

trapattoniLa notizia era nell’aria, adesso è giunta anche l’ufficializzazione delle parti interessate: le strade di Giovanni Trapattoni e dell’Irlanda si separano. Il Trap non sarà più Ct delle selezione irlandese, alla cui guida si era insediato cinque anni addietro. Cinque anni fatti di gioie e delusioni, ma in cui l’Eire si è in un certo qual modo riabilitato agli occhi del calcio internazionale: la qualificazione all’Europeo del 2012 disputato in Polonia ed Ucraina rappresenta un attestato unico da questo punto di vista, considerato che la partecipazione alla massima rassegna continentale per nazionali mancava addirittura dal 1988. Se andiamo inoltre a considerare il modo in cui l’Irlanda uscì sconfitta dallo spareggio contro la Francia per presenziare al Mondiale di Sudafrica 2010 (goal di Gallas su assist evidentissimo di Henry con la mano convalidato), ci si rende conto del livello più che buono raggiunto dalla selezione sotto la guida di Trapattoni. Che avrebbe certo desiderato un addio diverso, magari con tanto di qualificazione a Brasile 2014: così non è stato, per via anche di un girone di qualificazione complicato, che vede (al momento) Germania, Svezia ed anche Austria davanti all’Irlanda.  Quel che è certo è che Trapattoni è riuscito a lasciare un segno indelebile anche alla guida dell’Eire, sia dal punto di vista dei risultati che da quello umano.