Si tratta di un personaggio che ha dedicato tutta la sua vita al mondo del calcio tra campo e panchina. La sua voglia di mettersi continuamente in gioco non ha conosciuto limiti geografici o di età. Ma adesso Giovanni Trapattoni traccia un bilancio della sua luminosa carriera, svelando un particolare di non poco conto. Il ‘Trap’ avrebbe avuto l’opportunità di guidare la Nazionale tedesca nel 2000, prima di abbracciare la causa dell’Italia. Ecco le frasi presenti nella sua autobiografia che rivelano il retroscena: “Quando nel 2000 ho lasciato la Fiorentina, sono stato avvicinato dai vertici federali della Mannschaft. Ho riflettuto parecchio, ma poi ho rifiutato la proposta. La ragione di questa decisione è stata mia moglie. Quando le ho parlato di questa grande possibilità per la mia carriera, ho notato che i suoi occhi esprimevano dissenso e delusione. Ho detto no alla Germania“. Insomma, oltre al Bayern Monaco, Trapattoni avrebbe potuto sedersi anche su una panchina così prestigiosa come quella dei quattro volte Campioni del Mondo. In questo caso le ragioni del cuore hanno prevalso su quelle della carriera.
Trapattoni, spunta un suo grande rimpianto chiamato Germania: ecco di cosa si tratta!